Mostra Porcasi

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“Dal colore nasce la memoria”

Dal 10 Maggio al 10 Luglio, in esposizione al Centro Commerciale Jambo1, bene confiscato alla criminalità organizzata, le opere di Gaetano Porcasi, pittore antimafia che da Palermo denuncia gli anni più bui del nostro Paese. Attraverso le sue opere, Porcasi racconta le stragi di mafia e l’impegno civile di tutte le vittime che hanno avuto il coraggio di denunciare il potere mafioso. Il ricodo di quelle stragi, evocato dai luminosi colori di Porcasi, trova una nuova linfua vitale nell’impegno di ben venti giovani giornalisti che hanno ridato voce alle vittime e attualizzato quelle stragi che hanno scalfio indelebilmente il nostro Paese.


“L’esposizione”

Il pubblico del Jambo1 si troverà cosi davanti ad opere cariche di nuovi significati, sperimentando un’esperienza interattiva con ogni tela, attraverso didascalie e podcast dedicati.

Il fruitore, grazie ad un semplicissimo scan di Qr Code appositi, si immergerà nelle voci di giovani che non solo danno elementi di comprensione dell’opera, ma evocano la forza insita in ognuno di noi per combattere le inguistizie dei nostri giorni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“La valenza sociale”

Il valore di questa mostra corale proviene dai giovani, da un’arte di denuncia e da un’esperienza antimafia diretta quale quella del Centro commerciale Jambo1, bene confiscato alla camorra. Il Jambo1 riparte, quindi, dagli ideali antimafia che hanno portato il centro commerciale a divenire un vere e proprio centro culturare

Gaetano Porcasi è nato a Partinico (PA) nel 1965.

Fin da piccolo ha manifestato uno straordinario talento artistico che ha arrichito, modellato e sviluppato frequentando, prima, l’Accademia di Belle Srti di Palermo, dove ha conseguito la laurea con il massimo dei voti. Ultimati gli studi ha insegnato presso l’istituto Statale d’Arte di Manreale e, nfine, presso il Liceo Scientifico “Santi Savarino” di Potinico dove contriquisce nella realizzazione di percorsi didattici ch promuovono nei giovani: cultura, legalità, e impegno civile.
Tra le principali mostre figurano: Palazzo dei Medici di Firenze, la Bocconi di Milano, Festival internazionale del Giornalismo di Perugia, Museo d’Arte Contemporanea di Napoli, Museo Contemporanea di Cosenza e Parlamento Europeo di Bruxelles. Ha fornito le opera per la nascita della mostra permanente dle Laboratorio della Legalità di Corleone, ricavato nella casa confiscato al boss Bernando Provenzano. Fino al giugno 2020 le sue opere sono state esposte al Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri di Roma.

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offrire alla massa una comunicazione lontana dall’immagine infelice che si lega ai territori della Campania, di svoltare e tentare di voler cambiare la mentalità da “pane e camorra” a forte senso di legalità, promuovendo le eccellenze umane ed imprenditoriali che si distinguono in un contesto territoriale difficile. Sono proprio questi ultimi i presupposti per i quali, negli anni, un progetto informativo è diventato una vera e propria realtà editoriale che oggi lega oltre sessanta giovani cronisti in tutta la Campania. Gli argomenti trattati da INFOMARE cercano di abbracciare quante più branche della conoscenza possibili e tutti gli articoli pubblicati sono nostre ESCLUSIVE con speciali e/o interviste: dalla politica a lavori d’inchiesta, dalla cultura alla partecipazione degli eventi più importanti del mese, dall’attualità alle news, dall’ambiente al turismo, poi la musica, il cinema, lo sport e il calcio Napoli.
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